Associazione Sarda per lo studio alla Sindrome di Marfan

Il primo allarme, un pellegrinaggio importante

Croce... via

Dovrebbe essere per primo il medico di famiglia, o il pediatra, a insospettirsi se un bimbo a tre anni è alto una spanna e mezza più dei suoi coetanei e magari ha già una scoliosi importante.






I centri unici diagnostici di riferimento sulla patologia gli troviamo:

  • quello ormai storico a Firenze
    Ospedale Careggi, referente D.ssa Pepe in Viale Morgagni, 85 – 50134 Firenze - tel. 055/7947514 – 055/4277514 – 055/4277610 fax 055/74277608;
  • più recente a Pavia
    IRCCS Policlinico San Matteo, GISM: Gruppo Interdisciplinare per la Sindrome di Marfan – coordinatore Dr.ssa Eloisa Arbustivi - tel. 0382/501206, 501317 fax 0382/501893 e-mail: info.marfan@smatteo.pv.it;
  • a partire dal 23 settembre del 2005 anche a Milano
    Marfan Clinic, referente Dott. Pini C/o Ospedale Luigi Sacco in Via Grassi, 74 – tel. 02/39042279 tel. e Fax 02/39042571 – call center 348/4749486 – 347/3040190 e–mail: info@marfanclinic.it; punto di ascolto tel. 02/39042279;
  • e Bologna
    Centro Marfan – S. Orsola – Malpigli tel/fax 051/6363005 – coordinatore: Prof. Marco Bonvicini – Prof.ssa Rossella Fattori – Dott. Andrea Neri e-mail: gruppomarfan@aosp.doc.it.

Uno dei nostri obiettivi è quello di diffondere, fra i pazienti ma anche fra i medici di famiglia, informazioni e casistica. Perché, intendiamoci, la Sindrome di Marfan, se individuata e ben seguita, prevede per chi ne è affetto la stessa aspettativa di vita di una persona sana.

E’ una malattia che, purtroppo, essendo a trasmissione genetica non ha prevenzione. E’ una malattia subdola, che può far scoppiare all’improvviso l’aorta di un bimbo di quattro anni, come una decina di anni fa è successo al primo paziente riconosciuto. Ma che può restare asintomatica per parecchi anni. “Neppure il test genetico”è sempre sicuro.

Poiché, oltre che molto costoso e lungo. Infatti, del gene in questione occorre esaminare tutti i 64 segmenti di cui è composto. E se il segmento anomalo non è fra i primi si possono impiegare anche un paio d’anni. Non solo, il test può dare dei falsi negativi: perché ci sono parti del gene che rimangono comunque nascoste.


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